Il primo trimestre del 2022 ha registrato un calo delle vendite dei veicoli commerciali.
Infatti, il primo trimestre chiude con 43 920 immatricolazioni registrando un calo del 4,7% rispetto alle 46 093 immatricolazioni dell’anno precedente.
Questo calo non solo si è registrato in Italia ma in generale in tutta Europa con la Spagna a segnare il calo maggiore (-30,3%) seguita da Francia (-21,9%), Germania (-11,6%) e il nostro Paese.
Il segmento maggiormente colpito riguardano i nuovi veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate le cui vendite sono crollate del 28,7%.
Per quanto riguarda invece il segmento dei veicoli commerciali pesanti di 16 tonnellate e oltre, nei primi due mesi dell’anno aveva registrato una modesta crescita salvo poi registrare un calo nel mese di marzo.
Le immatricolazioni di autocarri medi e pesanti a livello europeo sono leggermente diminuite (-2%) mostrando comunque un contrasto dove troviamo Paesi come Germania e Francia che hanno registrato un calo mentre Paesi come l’Italia e la Spagna hanno registrato crescite modeste.
La situazione in Italia
In Italia il calo della vendita di veicoli commerciali è probabilmente dovuto anche a questioni burocratiche.
Infatti, molte aziende interessate all’acquisto di veicoli commerciali, non hanno acquistato nuovi veicoli in quanto erano in attesa degli incentivi sugli acquisti di tali veicoli che però si sono concretizzati solo dopo il mese di marzo.
Resteremo in attesa dei risultati del prossimo trimestre per vedere se gli incentivi messi a disposizione dallo Stato avranno favorito o meno l’acquisto di nuovi veicoli commerciali.





